Il Pozzo Sacro Nuragico Milis, si trova nel Comune di Golfo Aranci, purtroppo è uno dei tanti luoghi archeologici abbandonati nonostante la sua grande bellezza e importanza per il territorio.

Per visitarlo, una volta arrivati al paese, dovete arrivare a Corso Sardegna, nel quale troverete qualche cartello che indica la direzione per la stazione dei treni. In realtà per raggiungere davvero il sito dovete seguire i vecchi binari abbandonati posti esattamente dall’altra parte, di fronte all’entrata del terminal traghetti, vicino alla spiaggia del genio. Da lì, si parcheggia e si prosegue a piedi per circa 300 metri sulle rotaie, costeggiando da un lato il mare e dall’altra ex colonia marina dei figli dei ferrovieri.

E’ un sito che merita davvero una visita per la sua particolarità. Una delle cose che mi ha colpito di più di questo luogo è la precisione con la quale è stato costruito, esemplari di filari lineari di conci di scisto, calcare e più raramente granito. Ancora oggi i suoi interni si conservano bene, nonostante sia stato parzialmente distrutto in passato per la creazione della ferrovia adiacente e ancora oggi in stato di abbandono totale.

Scendendo i suoi gradini, circa 22 quelli rimasti, il fresco si fa piacevolmente sorprendente rispetto alla temperatura esterna. La sensazione che ho avvertito sedendomi a contemplarlo è stata una sorta di passaggio di dimensione, infatti osservando il riflesso del pozzo nell’acqua, nella sua immobilità, sembra di vedere una doppia scala che dall’acqua va al cielo e dall’acqua verso le profondità…
Un’immagine spettacolare che lascia senza fiato.
Nascosto tra le sterpaglie e gli alberi, sembra che sia lì a guardare il mare, nel silenzio delle sue acque.
Nel mio piccolo, spero che contribuendo alla divulgazione della sua presenza, questo, così come altri luoghi, venga notato da più persone, in modo che un giorno vicino, sia tutelato nella giusta maniera.

VIAGGIO PARALLELO