La bellezza di andare per mare in kayak, talvolta regala incontri ravvicinati meravigliosi.
Era una giornata uggiosa, di quelle dove il cielo è cupo e la superficie del mare un olio. Stavo navigando vicino a Golfo Aranci, tra l’isola di Figarolo e la baia di Cala Moresca quando d’improvviso mi sono imbattuta in una meravigliosa creatura del mare, una medusa.

Il suo nome è Phyllorhiza Punctata originaria del sud pacifico, ma nota anche in mediterraneo dal 1965 e soprattutto negli ultimi anni anche in Sardegna vicino a Tavolara, non è una medusa dei nostri mari, difatti viene chiamata “aliena” si nutre principalmente di zooplancton e non è urticante, quindi poco pericolosa per l’uomo, ma ancora non si sa il perché sia approdata nelle nostre acque nonostante la lontananza dal suo mare d’origine.
Devo dire che il mio incontro è stato molto fortunato poiché la sua grandezza era davvero degna di nota, infatti aveva un diametro di circa 45-50 cm, che risulta ai limiti di grandezza per questa specie.

La cosa che mi ha lasciato addosso una bellissima sensazione è stata che abbiamo giocato per insieme per ore, si è fatta fotografare molto volentieri, saliva e scendeva dalle profondità per poi approdare a pelo d’acqua, uno spettacolo naturale, i suoi respiri, i movimenti e quella particolarità del suo ombrello, caratterizzata da tantissimi puntini bianchi che sembravano quasi una costellazione.

VIAGGIO PARALLELO