Nel cuore della Marmilla, tra la Giara di Gesturi e quella di Siddi, sorge il piccolo paese di Turri, popolato da circa 400 abitanti, è uno dei paesi che ha il primato nella produzione dello zafferano. Quest’anno però, è diventato popolare anche per una singolare manifestazione, ovvero il primo evento dedicato ai Tulipani della Sardegna.
La manifestazione è stata organizzata da Hobbyflor il vivaio di Michelangelo Galitzia, direi un’idea davvero originale che ha riscosso un bellissimo successo, certe volte ci vuole poco per creare idee che regalino alle persone un pretesto per conoscere gli aspetti di un territorio, e avere in questo modo anche la possibilità di conoscere un fiore così bello come il Tulipano. E così, visto che adoro le iniziative singolari ed essendo profondamente amante dei fiori, non potevo perdermi questa spettacolare fioritura! La delicatezza con la quale questi meravigliosi fiori si aprono al mondo è sublime, sembrano tante piccole anime che si innalzano dalla terra, fiere di avere un dono così prezioso al loro interno e con semplice maestosità, lo mostrano agli occhi dei curiosi!
I colori, le forme, e la trasparenza, un disegno che la natura crea quasi fossero tanti dipinti, un’arte mostrata e donata al sole e a chi in quel momento vi è presente. Le radici del Tulipano sono molto antiche, hanno origine in Persia e in Turchia. Il suo nome deriva dalla parola turca “tullband” ovvero turbante o copricapo, proprio per la sua forma caratteristica. Si dice che il Tulipano sia il fiore dell’Amore, il simbolo di un’amore eterno e profondo.Ci sono molte storie e leggende che descrivono la nascita del suo simbolismo, si narra dell’amore estremo di un uomo che si tolse la vita, avendo avuto la falsa notizia della morte della sua amata e che dalle gocce del suo sangue, cadute sulla terra di Persia, nacquero spontaneamente questi incantevoli fiori rossi. Oppure si narra che il Sultano facesse cadere ai piedi di una donna dell’Harem uno di questi fiori per indicare quale fosse la prescelta e tante altre storie… La loro diffusione avvenne dal 1570 durante il regno del Sultano ottomano Solimano il Magnifico, che iniziò importazione dalla Turchia all’Olanda che riscosse un’enorme successo, trasformando questo fiore in uno status symbol! Quindi che dire, abbiamo la grande fortuna di poterli vedere dal vivo ancora per qualche giorno e anche di poterli raccogliere direttamente con le nostre mani!
Approfittatene!!!

VIAGGIOPARALLELO